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Esercitazioni russe al largo della Norvegia

· In concomitanza con le manovre militari Nato nel paese scandinavo ·

Il segretario generale della Nato a Trondheim, in Norvegia (Epa)

Si registrano nuove tensioni nei rapporti tra Russia e Nato. In coincidenza con le manovre militari dell’Alleanza atlantica in corso di svolgimento in Norvegia, la marina russa intende testare alcuni missili nelle acque internazionali a largo della costa del paese scandinavo. Lo ha reso noto un portavoce di Avinor, l’ente norvegese per l’aviazione, dopo essere stato informato dalle autorità russe con un Notam, l’avviso per evitare incidenti con i voli civili. «Si tratta di un messaggio di routine, in modo che i piloti possano evitare di sorvolare l’area» delle esercitazioni, ha dichiarato il portavoce di Avinor. Le manovre militari della Nato in Norvegia sono descritte dagli esperti come le più imponenti dalla fine della guerra fredda. I test missilistici russi avverranno fra giovedì e sabato prossimo a largo delle città costiere norvegesi di Kristiansund, Molde e Ålesund, nella contea di Møre og Romsdal. Il ministro della difesa norvegese, Frank Bakke-Jensen, ha cercato di smorzare i toni e allentare la tensione, affermando che, al momento, «non c’è nulla di drammatico, abbiamo preso nota e seguiremo le manovre russe». Fonti governative a Oslo hanno riferito che il dicastero della difesa è stato avvertito venerdì scorso da Mosca sulle esercitazioni missilistiche.

Le manovre militari della Nato — denominate Trident Juncture — sono iniziate la settimana scorsa e continueranno, come previsto, fino al 7 novembre. Coinvolgono oltre 50.000 soldati (provenienti da 31 paesi), 10.000 veicoli militari e 300 fra aerei e navi, inclusa la portaerei statunitense Uss Harry S. Truman, con l’obiettivo di simulare la risposta a eventuali attacchi contro paesi membri dell’Alleanza atlantica.

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