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Esempio prezioso

· Incontro delle comunità indigene nello Stato del Chiapas ·

Gli indigeni, «sfollati, minacciati e ostacolati da certi modelli di “progresso” che non contemplano la dignità di tutti», possono dare al mondo intero «l’esempio prezioso di una vita in armonia con la natura» e fornire «una luce per la via del cambiamento di cui abbiamo bisogno».

Con queste parole il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, presidente del Pontificio consiglio della giustizia e della pace, si è rivolto ai partecipanti al convegno intitolato «Con l’enciclica Laudato si’ difendiamo il diritto alla terra, al territorio e alle foreste» che si svolge il 13 e il 14 febbraio a San Cristóbal de Las Casas in Chiapas, in preparazione all’incontro che Papa Francesco avrà lunedì 15 con le comunità indigene.

«Viviamo — ha scritto il porporato in un messaggio indirizzato alle comunità indigene, ai movimenti popolari e alle organizzazioni dei diritti umani riuniti per l’occasione — nella globalizzazione dell’indifferenza segnata dal paradigma tecnocratico. In ogni occasione, assistiamo a violazioni persistenti dei diritti umani e sociali nell’intero pianeta. Eppure, intravediamo all’orizzonte una speranza», che è quella definita da una presa di coscienza: «tutti i popoli — aggiunge il cardinale — sono alla ricerca di un cambiamento positivo». E un aiuto può venire proprio dalla testimonianza delle comunità indigene e da quanto queste possono insegnarci per recuperare un più autentico rapporto con la natura e per fronteggiare un «sistema che idolatra il denaro e non rispetta né la dignità delle persone, né la fragilità del pianeta».

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23 luglio 2019

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