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Esce in spagnolo
il Pio X
di Romanato

Giuseppe Sarto (particolare dalla copertina)

Attorno a Pio X, il papa che governò la Chiesa all’inizio del Novecento (1903-1914) e morì pochi giorni dopo lo scoppio del «guerrone», la Grande guerra, da tempo continuano a intrecciarsi le interpretazioni, che hanno coinvolto e coinvolgono non soltanto gli storici e gli specialisti. Giuseppe Sarto, dichiarato beato nel 1951 e proclamato santo nel 1954, quarant’anni dopo la morte, fu infatti il pontefice che condannò senza esitare il modernismo. Ma fu anche il papa che di fatto inserì il cattolicesimo nella modernità novecentesca liberandolo dall’abbraccio soffocante e dalle ingerenze delle grandi potenze, che disegnò e portò a termine la prima radicale riforma contemporanea della Curia romana, che dotò la Chiesa di un poderoso apparato giuridico con il Codex iuris canonici, che tenne il Vaticano lontano dalla politica internazionale e che attenuò lo scontro con l’Italia originato dalla presa di Roma. Tutto questo viene ricostruito e narrato con originalità interpretativa e grazie a una prosa limpida dal libro di Gianpaolo Romanato Pio X Alle origini del cattolicesimo contemporaneo. La biografia, pubblicata da Lindau nel 2014, è ora tradotta in spagnolo (Pío X. En los origines del catolicismo contemporaneo (Madrid, Palabra, 2018, pagine 448, euro 28,50).

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18 giugno 2019

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