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Erdoğan perde
la maggioranza assoluta

· Il partito filo curdo Hdp entra per la prima volta nel Parlamento turco ·

Crollano la Borsa di Istanbul — che ha aperto con un tonfo dell’8,2 per cento — e la lira turca, dopo che il Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (Akp) che governa la Turchia dal 2002 ha perso la maggioranza assoluta in Parlamento nelle elezioni legislative di ieri. 

L’Akp del presidente turco, Recep Tayyp Erdogan, ha ottenuto il 41 per cento dei voti, che gli hanno consentito di conquistare soltanto 259 seggi nel Parlamento, che ne conta 550. Il risultato è ben al di sotto dei 276 seggi necessari ad avere la maggioranza.

Dopo lo spoglio del 99,89 per cento delle schede, con risultati quindi praticamente definitivi, il primo partito dell’opposizione è il socialdemocratico Chp di Kemal Kiliçdaroglu che ottiene il 25,05 per cento e 132 seggi; i nazionalisti del Mhp di Devlet Bahçeli conquistano invece il 16,36 per cento e 81 deputati. Il partito filo curdo Hdp di Selahattin Demirtas, fondato nel 2014, supera ampiamente la soglia di sbarramento del 10 per cento con il 13 per cento dei voti e 79 seggi. «Abbiamo ottenuto una grande vittoria e un grande successo stando dalla parte della pace, della giustizia e della libertà», ha detto ieri sera parlando ai suoi sostenitori a Istanbul il leader dell’Hdp.

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17 settembre 2019

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