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La Turchia media nella crisi del Golfo

· Missione di Erdoğan in Arabia Saudita, Kuwait e Qatar ·

Erdoğan con sullo sfondo  la bandiera turca (Afp)

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdoğan, tenterà in prima persona di risolvere la crisi che da circa un mese e mezzo sta infiammando il golfo. Secondo il sito della presidenza turca, il 23 e il 24 luglio il presidente sarà impegnato in un tour diplomatico nella regione che lo vedrà in Arabia Saudita, Kuwait e Qatar. Ankara è uno dei più stretti alleati di Doha. Dall’inizio della crisi nel golfo, la Turchia ha inviato circa 200 aerei cargo per soddisfare le necessità quotidiane del Qatar che dallo scorso 5 giugno è sottoposto al blocco imposto da Arabia Saudita, Egitto, Emirati e Bahrein. Il fronte anti-Doha ha deciso di interrompere i rapporti con l’emirato perché — a loro giudizio — sosterrebbe il terrorismo. Il Kuwait, invece, è impegnato in una difficile mediazione.

Dall’inizio della crisi tra il blocco a guida saudita e il Qatar, la Turchia ha immediatamente preso le parti dell’emirato, sostenendo le scelte del governo di Doha e condannando la decisione presa da Riad. La Turchia di Erdoğan e l’Iran sono stati gli unici paesi ad appoggiare apertamente il piccolo emirato. Una scelta dettata da motivazioni economiche e politiche, ma che dimostra, ancora una volta, la volontà della Turchia, e in particolare di Erdoğan, di ritagliarsi uno spazio di autonomia e di leadership all’interno dell’area mediorientale. Dal punto di vista economico, Qatar e Turchia sono due partner commerciali fondamentali per le rispettive economie. Il commercio fra i due paesi è quantificato in un volume pari a circa 425 milioni di dollari e dal 2011 a oggi le esportazioni turche in Qatar sono aumentate del 126 per cento. Cifre importantissime che rivestono un ruolo primario nell’economia turca, che nella prima decade del Duemila ha assistito a una crescita costante e con ritmi molto elevati, e che adesso sta lentamente diminuendo nei numeri, pur rimanendo in ascesa. Le imprese turche attive in Qatar sono centinaia.

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24 agosto 2019

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