Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Epifania della famiglia

· Benedetto XVI durante la catechesi riflette sulla sue giornate di Milano ·

Milano città della famiglia; Epifania della famiglia. Con queste due frasi Benedetto XVI ha sintetizzato i tre giorni vissuti tra venerdì  e domenica scorsi a Milano dove, oltre a visitare la diocesi, ha presieduto agli avvenimenti conclusivi del VII Incontro mondiale delle famiglie. Giornate durante le quali — come ha spiegato mercoledì, 6 giugno,  ai fedeli che hanno partecipato all’udienza generale in piazza San Pietro — ha ribadito, punto per punto, il suo magistero su quella «comunità di vita e di amore che Dio stesso ha voluto per l’uomo e per la donna» come ha definito la famiglia. Prologo «singolare e nobile» il concerto al teatro alla Scala, al termine del quale ha rivolto il suo pensiero alle sofferenze della famiglie, soprattutto a quelle colpite dal recente terremoto.
Ripercorrendo poi tutte le tappe di quei giorni, ha riassunto i temi ricorrenti nel suo insegnamento fondato sul «Vangelo della Famiglia». Significativamente ha iniziato riaffermando il valore del celibato e della verginità dei consacrati, «segno luminoso dell’amore per Dio e per i fratelli». E poi l’invito ai giovani a rispondere con «un sì libero e consapevole al Vangelo di Gesù»; l’appello alle autorità «a tutelare la persona nei suoi molteplici aspetti» e a riconoscere «l’identità propria della famiglia, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna»; la sua partecipazione alle difficoltà che incontrano oggi i nuclei familiari; l’importanza della domenica come tempo per la famiglia libera, anche per avvicinarsi a Dio; l’appello a edificare comunità ecclesiali «che siano sempre più famiglia, capaci di riflettere la bellezza della santissima Trinità» e infine la necessità di riconoscere l’importanza della triade costituita da «famiglia, lavoro e festa» come «doni di Dio».
Tutte espressioni che hanno fatto dell’avvenimento di Milano «un’eloquente “epifania” della famiglia».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE