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Assassinata la giornalista sulle tracce degli evasori

· Daphne Caruana Galizia aveva lavorato ai Malta Files e stava indagando su casi di corruzione ·

La giornalista e blogger Daphne Caruana Galizia è stata uccisa ieri a Bidnija, nell’isola di Malta, da una bomba che ha fatto saltare in aria la sua auto, mentre lei era a bordo. È morta sul colpo. Quindici giorni fa aveva presentato denuncia alla polizia dopo aver ricevuto minacce di morte.

Il luogo dove è esplosa l’auto della reporter Galizia a Bidnija sull’isola di Malta (Reuters)

La giornalista si era appena messa alla guida quando la deflagrazione è avvenuta. Sulla scena sono intervenuti subito la polizia scientifica, i vigili del fuoco ed esperti di esplosivi, oltre a numerosi investigatori della polizia maltese. La giornalista lascia il marito e tre figli di cui uno, Matthew, membro del consorzio internazionale di giornalismo investigativo, premiato col Pulitzer per il lavoro sui Panama Papers, un’inchiesta che aveva portato alla luce una vasta rete di evasione fiscale e riciclaggio, e che aveva coinvolto politici e membri di governi di almeno 40 paesi. Galizia aveva lavorato ai Malta Files, un’inchiesta che indicava Malta come «lo stato nel Mediterraneo che fa da base pirata per l’evasione fiscale nell’Unione europea». Galizia stava indagando su scandali di corruzione che coinvolgerebbero, tra gli altri, anche la moglie del premier maltese, Joseph Muscat.

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26 febbraio 2020

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