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El Salvador
per divina provvidenza

· Così il 6 agosto 1976 il futuro beato celebrava la festa del patrono della Nazione ·

Nell’«Evangelii nuntiandi» la portata e il senso profondo della liberazione

"In realtà, più che la pietà di Pedro de Alvarado è stata la provvidenza di Dio che ci ha così altamente battezzato con il nome del Salvatore (El Salvador). E, più che un nome, Egli ci ha dato un messaggio, che è la sintesi del suo piano divino per salvare il mondo, con il suo Figlio prediletto. 

Un’immagine dell’arcivescovo, ucciso il 24 marzo del 1980 mentre celebrava la Messa

Per tale motivo, queste celebrazioni di agosto ci sembrano come un ritorno conviviale alla casa di famiglia, di chi si sporge per imprimere un bacio di fede, di gratitudine e di rinnovato impegno sulla culla della sua infanzia e sulla fonte del proprio battesimo. I pastori della Chiesa, le supreme autorità dello Stato, che si nobilitano rappresentando il proprio popolo in questo omaggio al celeste patrono, e tutto il popolo di El Salvador, come a formare un solo cuore e una sola voce che prega e adora (che è il cuore della nazione), si mettono in ginocchio davanti all’altare di questa eucaristia nazionale pronto a ricevere dal divino Salvatore del mondo un nuovo sacrificio per il suo popolo e la conferma della sua alleanza misericordiosa con noi". Il 6 agosto 1976, festa della Trasfigurazione del Signore e giorno in cui i salvadoregni celebrano il loro patrono, Óscar Arnulfo Romero, sei mesi prima che venisse elevato ad arcivescovo, pronunciava la sua prima omelia in occasione della ricorrenza nazionale. In essa il beato parla di un popolo santo, che si distingue per la sua nobiltà e l’eredità spirituale di Cristo Salvatore. Romero fa appello al dovere civico di incoraggiare ardentemente un ritorno ai valori antichi della cristianità e del cattolicesimo come modello da adattare alle esigenze della realtà salvadoregna, come valida alternativa ai moderni neocolonialismi. In questa omelia inedita — della quale il sito in rete «Super Martyrio» offre il testo in tre lingue — è contenuto un messaggio che mantiene intatta tutta la sua attualità.

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27 maggio 2019

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