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È venerabile
il primo sacerdote afroamericano

· Promulgati anche i decreti riguardanti il martirio di tre crocerossine spagnole ·

C’è anche lo statunitense Agostino Tolton (1854-1897), il primo sacerdote afroamericano, tra i sette nuovi venerabili servi di Dio di cui la Chiesa ha riconosciuto le virtù eroiche, insieme con il martirio di tre infermiere della Croce rossa di Astorga, che saranno proclamate beate perché uccise in odio alla fede durante la guerra civile spagnola. Papa Francesco ha infatti autorizzato ieri, martedì 11 giugno, la Congregazione delle cause dei santi a promulgare i decreti relativi al martirio di Pilar Gullón Yturriaga e due compagne laiche avvenuto il 28 ottobre 1936 a Pola de Somiedo. Pilar aveva 25 anni, Octavia 41 e Olga, la più giovane, 23. Le crocerossine, che facevano anche parte dell’Azione cattolica, rimasero a curare i feriti nell’ospedale locale, ma vennero violentate e fucilate.

Tra i decreti di venerabilità, invece, risaltano i nomi di due preti diocesani — oltre a Tolton c’è l’italiano Enzo Boschetti (1929-1993) — e di un missionario del Pime in Myanmar, Felice Tantardini (1898-1991). Particolarmente significativa è la vicenda di don Tolton, nato in schiavitù nel Missouri, scappato con la famiglia durante la guerra civile americana e poi trasferitosi a Roma per poter ricevere la formazione e l’ordinazione sacerdotale — avvenuta la domenica di Pasqua del 1886 nella basilica di San Giovanni in Laterano — perché non accettato nei seminari statunitensi a motivo del colore della sua pelle.

Don Boschetti invece si è distinto nell’aiuto agli eroinomani fondando a Pavia nel 1968, l’anno della contestazione studentesca, la “Casa del giovane” che oggi è impegnata anche nel contrasto alle dipendenze dal gioco di azzardo e accoglie pure mamme e bambini maltrattati; mentre fratel Tantardini è conosciuto come il “fabbro di Dio” per le opere costruite con le proprie mani nel sud-est asiatico.

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20 settembre 2019

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