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È qui che ho capito Hölderlin

· Romano Guardini e la villa bianca di Isola Vicentina ·

Romano Guardini

In un lungo e ricco articolo, Giuliana Fabris racconta il rapporto di Romano Guardini con la villa bianca di Isola Vicentina. "Sotto gli alberi del parco Romano scriveva «quaderni e quaderni tutti in tedesco», come raccontava una anziana domestica, e di quegli stessi alberi Guardini scrisse: «Amici, nobili e silenziose creature... una vastità inesprimibilmente luminosa, colma di nostalgia, avvolge l’albero. (Alcuni) sono altezze sovrane». Lungo i viali del parco, a età inoltrata, confidò al nipote: «Sai, se non fossi diventato prete, sarei stato un pericoloso rivoluzionario». Guardini aveva un animo mariano, e Isola è mariana, e ciò significa una teologia non solo dei dogmi ma del coinvolgimento, dell’essere presi, del crescere e del far crescere, della vita, della storia".

Isola – conclude Fabris – "custodisce nel silenzio il mistico capace di osservare gli abissi dell’anima per farne discorso nello sguardo di Dio".

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09 dicembre 2019

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