Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

È l’ora di sradicare la mostruosità degli abusi
dal corpo della Chiesa
e dell’umanità

· Riunione interdicasteriale all’indomani dell’incontro sulla protezione dei minori concluso dal Pontefice ·

Con un nuovo forte appello del Papa a «sradicare» la piaga degli abusi «dal corpo della nostra umanità, adottando tutte le misure necessarie già in vigore a livello internazionale e a livello ecclesiale», si è concluso domenica 24 febbraio l’incontro sulla protezione dei minori in Vaticano. E all’indomani, nella Sala Bologna del Palazzo apostolico, si è tenuta, dalle 9 alle 13 una riunione interdicasteriale ristretta incentrata proprio sul tema della lotta agli abusi su minori. Tale riunione — come ha informato il direttore “ad interim” della Sala stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti — rappresenta un primo concreto effetto dei quattro giorni di riflessione e di confronto.

Alla riunione, insieme ad alcuni superiori della Segreteria di Stato e ai capi dei Dicasteri che sono particolarmente impegnati sul tema, hanno preso parte il Comitato organizzativo e il moderatore dell’incontro, il gesuita Federico Lombardi, che si è soffermato sullo svolgimento, sulle prime reazioni e sul follow up.

È stato innanzitutto e unanimemente messo l’accento su quanto fosse necessario tale incontro, fortemente voluto da Papa Francesco. Si è inoltre evidenziato che questo evento deve ora essere seguito da misure concrete come richiesto con forza dal popolo di Dio. In tale contesto sono stati illustrati i principi fondamentali che ispirano i documenti e le task forces, annunciati nella conferenza stampa conclusiva. Queste iniziative, è stato affermato, dovranno essere comunicate nel modo più chiaro, tempestivo e dettagliato possibile.

Negli interventi liberi dei capi dicastero, che hanno ribadito il proprio impegno a seguire l’esempio di Papa Francesco nella lotta agli abusi, è stato messo l’accento sulla necessità dell’ascolto delle vittime come punto di partenza di questo impegno. Altri aspetti sottolineati: il maggior coinvolgimento dei laici su questo fronte e la necessità di investire nella formazione e nella prevenzione avvalendosi di realtà con una consolidata esperienza in questo campo. È stato infine evidenziato che è opportuno verificare con riunioni a livello interdicasteriale il progresso del follow up dell’incontro nel segno della sinodalità e della sinergia.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

24 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE