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E la Bibbia arrivò sulla Luna

· Apre al Braccio di Carlo Magno la mostra «Verbum Domini» ·

La «Bibbia lunare» che fu trasportata dall’Apollo 14 nella missione del 1971 (foto: Ardon Bar-Hama)

Dal 2 aprile al 22 giugno, al Braccio di Carlo Magno, si terrà la mostra «Verbum Domini II».

Saranno quasi duecento i manoscritti e i volumi a stampa della Bibbia, e i reperti a essa connessi, esposti, provenienti per la maggior parte dalla Green Collection. Il prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana, monsignor Cesare Pasini, anticipa al nostro giornale temi e percorsi della mostra, che – tra le altre cose – espone uno dei rari esemplari della King James Bible, tre frammenti dei profeti Daniele, Ezechiele e Geremia dai rotoli dal Mar Morto (che costituiscono i testi più antichi conosciuti delle Scritture ebraiche) e cinque pagine dei Salmi in greco dal Papiro Bodmer (datato al III o IV secolo). «Avviandosi alla conclusione – scrive Pasini – la mostra dedica una sezione all’abbondanza di traduzioni nelle più svariate (e lontane) lingue del mondo, per dedicare l’ultimo passo al “viaggio” della stessa Bibbia sulla luna, quando una speciale versione della King James Bible allunò sul satellite della Terra nella missione dell’Apollo 14 il 5 febbraio 1971».

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20 settembre 2018

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