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E il terremoto svelò la catacomba

· Tombe sotterranee del IV secolo scoperte in Abruzzo a San Lorenzo di Beffi ·

Anche nel piccolo borgo di San Lorenzo di Beffi (Acciano), a trenta chilometri dall’Aquila, la locale chiesa parrocchiale di San Lorenzo è rimasta gravemente lesionata dal terremoto del 6 aprile 2009. Durante i lavori di messa in sicurezza però, un'antica catacomba cristiana è stata rimessa in luce.

Con una lettera al presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, il cardinale Gianfranco Ravasi, Francesco Di Giandomenico ha segnalato la presenza della nuova catacomba, che va ad aggiungersi alle tre già note in terra d'Abruzzo: quelle di San Vittorino ad Amiterno, di Santa Giusta di Bazzano e di Castelvecchio Subequo.

Il nuovo cimitero sotterraneo, di limitata estensione, è costituito da una galleria lunga una trentina di metri e larga poco meno di due, dalla quale si diramano, ad angolo retto, altre due gallerie secondarie. La piccola catacomba, risalente al IV secolo, rivela infatti la presenza in quel luogo di una comunità cristiana già all’indomani della pace religiosa.

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17 settembre 2019

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