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Due pilastri

· All’udienza generale il Papa ricorda la necessità di perdonare e donare ·

«Perdonare» e «donare»: su questi due «pilastri» si regge l’edificio della vita cristiana e, in particolare, la testimonianza di misericordia alla quale ogni credente è chiamato.

Blair Easton, «Il ritorno del figliol prodigo» (2001)

Lo ha ricordato Papa Francesco nella catechesi svolta durante l’udienza generale di mercoledì 21 settembre, in piazza San Pietro. “Quanto bisogno abbiamo tutti di essere un po’ più misericordiosi – ha sottolineato il Pontefice – di non sparlare degli altri, di non giudicare, di non ‘spiumare’ gli altri con le critiche, con le invidie, con le gelosie. Dobbiamo perdonare, essere misericordiosi, vivere la nostra vita nell’amore. Questo amore permette ai discepoli di Gesù di non perdere l’identità ricevuta da Lui, e di riconoscersi come figli dello stesso Padre. Nell’amore che essi praticano nella vita si riverbera così quella Misericordia che non avrà mai fine (cfr. 1 Cor 13, 1-12). Ma non dimenticatevi di questo: misericordia e dono; perdono e dono. Così il cuore si allarga, si allarga nell’amore. Invece l’egoismo, la rabbia, fanno il cuore piccolo, che si indurisce come una pietra. Cosa preferite voi? Un cuore di pietra o un cuore pieno di amore? Se preferite un cuore pieno di amore, siate misericordiosi!”.

La catechesi del Papa

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19 agosto 2018

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