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Due milioni di sfollati
in Yemen

· In fuga dal conflitto e dal colera ·

Secondo l’Alto commissariato dell’Onu per i diritti umani (Unhcr), sono quasi due milioni gli sfollati interni in Yemen. Dal 2014 la nazione della Penisola arabica è devastata da una rovinosa guerra civile. Il conflitto vede contrapposti i ribelli sciiti houthi e il governo centrale di Sana’a, sostenuto da una coalizione araba a guida saudita. 

Secondo le Nazioni Unite, ci sono dieci milioni di abitanti che hanno immediato bisogno di assistenza umanitaria, anche per via dell’emergenza colera. L’Unhcr fa sapere che l’84 per cento degli sfollati è lontano dalle proprie case da oltre un anno. In generale, l’Alto commissariato Onu ha espresso preoccupazione per il deteriorarsi delle condizioni di vita di tutti i civili, anche perché in Yemen, tra i paesi più poveri del Medio oriente, il conflitto in corso ha messo in crisi la già fragile economia nazionale. Ieri, le forze dell’esercito regolare yemenita, fedeli al presidente Abd Rabbo Mansour Hadi, hanno registrato importanti progressi nella provincia di Hujja, nel nord dello Yemen, contro i ribelli sciiti houthi. Secondo quanto riferisce l’emittente televisiva Al Jazeera, i soldati yemeniti hanno allontanato i ribelli dalla zona del Wadi Bin Abdullah nel distretto di Harad al confine con l’Arabia Saudita. Il quinto battaglione ha lanciato una vasta offensiva con il sostegno della coalizione araba contro le milizie sciite houthi, prendendo il controllo dell’area che in passato era considerata come il più importante valico terrestre tra Yemen e Arabia Saudita, poi chiuso nel 2015 in seguito all’arrivo delle milizie sciite a Sana’a. Inoltre, negli ultimi tre mesi nel paese sono morte quasi 2000 persone per il colera, e un altro mezzo milione ne è stato contagiato, in quella che presto potrebbe diventare la peggiore epidemia degli ultimi cinquant’anni. 

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