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Due mesi per trattare sui dazi
tra Stati Uniti e Cina

 «Ci saranno un paio di mesi prima che le tariffe da ambo le parti entrino in vigore e noi speriamo che la Cina faccia la cosa giusta». Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca Sarah Sanders rispondendo a una domanda sui dazi reciproci annunciati da Stati Uniti e Cina negli ultimi giorni. «Se non ci saranno cambiamenti al comportamento della Cina e non cesseranno le loro pratiche commerciali scorrette allora procederemo», ha aggiunto.

Prodotti statunitensi in un supermercato di Pechino (Ap)

Si rischia dunque una vera e propria guerra commerciale tra i due colossi mondiali se la mediazione non andrà a buon fine nei prossimi sessanta giorni. La crisi si è aggravata dopo che la Cina ha risposto con provvedimenti «di pari ampiezza e intensità» alla nuova proposta di dazi per circa 50 miliardi di dollari annunciata dagli Stati Uniti. Oltre 10o prodotti statunitensi sono finiti nel mirino di Pechino, in una reazione che ha colpito soprattutto soia, auto e aerei per altrettanti 50 miliardi. Le borse hanno risposto negativamente, ma hanno successivamente recuperato o limitato i danni.

Pechino ha inoltre annunciato di aver avviato i passi formali dinanzi all’Organizzazione mondiale del commercio contro le azioni statunitensi considerate dalla Cina «contrarie alle norme del Wto».

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21 ottobre 2019

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