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Due donne
ai vertici
di Commissione e Bce

· David Sassoli eletto presidente dell’Europarlamento e il belga Michel indicato come capo del Consiglio ·

Christine Lagarde e Ursula von der Leyen  (Ap)

Dopo che ieri i 28 leader europei hanno indicato i nomi di Ursula von der Leyen, ministro della difesa tedesco e esponente di punta della Cdu, per la presidenza della Commissione europea, e quello di Christine Lagarde, già prima donna a capo del Fondo monetario internazionale, per la presidenza della Banca centrale europea (Bce), questa mattina l’Europarlamento ha eletto David Sassoli al posto del presidente uscente Antonio Tajani. Inoltre, Ursula von der Leyen ha annunciato la sua intenzione di nominare Frans Timmermans e Margrethe Vestager come vicepresidenti della Commissione con «il rango più alto». E quale successore del presidente uscente del Consiglio europeo, Donald Tusk, è stato designato il primo ministro belga Charles Michel. Il Consiglio europeo ha inoltre proposto il ministro degli esteri spagnolo Josep Borrell Fonelles quale Alto rappresentante per gli affari esteri e le politiche di sicurezza dell’Ue. Le nomine indicate dai capi di stato e di governo saranno poi approvate dallo stesso Parlamento europeo.

Nel tardo pomeriggio di ieri, al termine del quarto vertice dalle elezioni del 26 maggio dedicato alle nomine dei vertici Ue, Tusk si è detto soddisfatto del summit in quanto «solo la Germania si è astenuta su Von der Leyen», aggiungendo che le motivazioni derivavano da questioni di politica nazionale e che la nomina è stata felicemente accolta dalla cancelliera Angela Merkel.

Intanto il Parlamento europeo ha inaugurato ieri la prima sessione della nuova legislatura e questa mattina si è riunito per eleggere, a scrutinio segreto, il presidente.

David Sassoli, del Partito democratico in Italia, è stato presentato quale candidato ufficiale dei Socialisti e democratici ed è stato sostenuto anche dal Partito popolare europeo, è stato eletto presidente del Parlamento europeo durante la seduta plenaria a Strasburgo con 345 voti.

Erano quattro i candidati annunciati da Tajani in apertura di seduta: oltre all’italiano Sassoli era stata indicata la tedesca dei Verdi Ska Keller, il conservatore della Repubblica Ceca Jan Zahradil e la spagnola Sira Rego per la sinistra (Gue/Ngl).

L’Europarlamento è chiamato ora a decidere quali saranno i 14 vicepresidenti previsti dall’organigramma, la composizione numerica delle commissioni permanenti e delle sottocommissioni, e avrà l’ultima parola riguardo i nomi fatti ieri per la guida della Bce e della Commissione.

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20 agosto 2019

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