Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Dov’è tuo fratello
schiavo e scartato?

· Per non diventare complici di abusi, violenze e sfruttamento ·

“L’amore preferenziale per i poveri – scrive Guzmán Carriquiry Lecour, segretario incaricato della vicepresidenza della Commissione Pontificia per l’America Latina – è stato un importantissimo contributo della Chiesa latinoamericana a tutto il mondo cattolico, recuperando dalle fonti evangeliche e dalla grande tradizione cattolica quel connotato fondamentale e peculiare di essere Chiesa, di essere cristiano”. 

Ricordando i tanti interventi di Jorge Mario Bergoglio, da arcivescovo prima e da Papa poi, in tema di nuove schiavitù, tratta di esseri umani, ultimi della società considerati come avanzi e rifiuti – si tratti di poveri, bambini, malati, donne, lavoratori, anziani o embrioni – Guzmán Carriquiry Lecour conclude: “La domanda rivolta a Caino «Dov’è tuo fratello?» oggi è rivolta a tutti noi: Dov’è tuo fratello schiavo, tuo fratello scartato?”.

Il testo di Guzmán Carriquiry Lecour è una parte della relazione da lui tenuta al convegno annuale del Dignitatis Humanae Institute intitolato «Poverty and the Common Good. Putting the Preferential Option for the Poor at the Service of Human Dignity, che si tiene in Vaticano, nella Casina Pio IV, dal 25 al 28 giugno.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

12 novembre 2019

NOTIZIE CORRELATE