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Dove nessun altro arriva

· Oltre mille suore impegnate nell’assistenza sanitaria negli ospedali dell’India ·

Si chiama «Sister Doctors Forum of India» (Sdfi) ed è un gruppo formato da più di mille suore che contribuiscono all’assistenza sanitaria dei più poveri e degli emarginati in India. Le religiose, che hanno conseguito specializzazioni mediche con studi altamente qualificati, appartengono a 104 congregazioni religiose che si dedicano al servizio del popolo indiano impiegando tutte le loro risorse umane ed economiche. «Si occupano delle necessità sanitarie delle persone nelle zone più remote e rurali del paese», ha spiegato all’agenzia Fides suor Beena, delle orsoline di Maria Immacolata, presidente della Sdfi e medico ginecologo a Mumbai. Dove la tecnologia medica e le strutture moderne non sono ancora disponibili le suore forniscono servizi di assistenza preventiva, curativa e anche palliativa. Seguono le orme di Gesù con una grande passione per Dio e una grande compassione per l’umanità. Oggi l’assistenza sanitaria in India sta attraversando un contesto storico difficile. «I servizi sanitari — ha spiegato suor Beena — sono diventati un business. L’impegno, l’etica e la dedizione dei medici sono costantemente messi in discussione dal crescente consumismo, dalle pratiche di assistenza sanitaria motivate dal profitto. Il modello compassionevole di cura e la missione di assistenza sanitaria cristiana, che intende portare guarigione e salvezza, diventa sempre più difficile». In questo contesto, le religiose hanno una duplice responsabilità: da un lato l’impegno alla vocazione cristiana come persone consacrate; dall’altro il servizio come professionisti altamente qualificati, dando una testimonianza dell’autentica vocazione della professione medica.

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16 dicembre 2018

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