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​Dove manca tutto
ma non la fede

· A colloquio con il cardinale Nzapalainga ·

Andare laddove nessun leader politico ha mai osato mettere piede, cioè all’estremo nord-est della Repubblica Centrafricana. L’ha fatto invece l’arcivescovo di Bangui, cardinale Dieudonné Nzapalainga, presidente della locale Conferenza episcopale, per andare incontro a tutti i cattolici del paese, che con coraggio vivono — sottolinea il presule — come vivevano le prime comunità cristiane. Una diocesi, quella di Bambari, tanto estesa quanto sprovvista di infrastrutture stradali, sanitarie ed educative, dove lo stato stenta a essere presente e dove i generali ribelli controllano il territorio, ricco di oro e diamanti. Ma proprio lì il porporato ha potuto cogliere la testimonianza di una forte solidarietà, tra comunità di credenti e tra generazioni, nonostante la precarietà delle condizioni di vita. Nzapalainga non ha esitato a incontrare anche i capi ribelli, con la convinzione che il processo di pace debba avere la collaborazione di tutti.

di Charles de Pechpeyrou

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22 marzo 2019

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