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Dove la Madre è di casa
il diavolo non entra

· A Santa Maria Maggiore ·

Dopo circa cinque mesi di restauri, la Salus populi Romani è stata solennemente ricollocata nella nicchia della cappella Paolina della basilica papale di Santa Maria Maggiore. Il ripristino è avvenuto durante la festa della traslazione dell’icona, domenica mattina, 28 gennaio, al termine della concelebrazione eucaristica presieduta dal Pontefice. Portata a spalle, al canto dell’«Andrò a vederla un dì», l’immagine è stata ricollocata nella sede originaria, dove si trovava dal 1613. Con il Papa, che ha offerto un omaggio floreale, hanno concelebrato, fra gli altri, il cardinale arciprete Stanisław Ryłko, l’arcivescovo Piero Marini, il vescovo Fernando Vérgez Alzaga, segretario generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, i canonici del capitolo liberiano, superiori e sacerdoti dell’Almo collegio Capranica. Tra i presenti, l’arcivescovo Georg Gänswein, prefetto della Casa Pontificia, monsignor Leonardo Sapienza, reggente della prefettura, e rappresentanti dei Musei vaticani e del Governatorato.

L’omelia del Papa

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22 novembre 2019

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