Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Dove la convivenza tra fedi è possibile

· ​Rappresentanti della Conferenza episcopale del nord Africa in visita al presidente della Repubblica senegalese ·

Dakar, 1. Riflettere e scambiare informazioni sull’applicazione dei rispettivi piani pastorali e, soprattutto, fare il punto sulla coabitazione fra musulmani e cristiani e quindi approfondire i legami di fratellanza con le Chiese subsahariane: sono stati questi, in estrema sintesi, i temi affrontati nei giorni scorsi dai rappresentanti della Conferenza episcopale regionale del nord Africa (Cerna), in visita a Dakar, dove hanno incontrato fra gli altri il presidente della Repubblica senegalese, Macky Sall, accompagnati da responsabili della Chiesa locale.

Come riferisce il sito in rete «Il sismografo», l’arcivescovo di Dakar, Benjamin Ndiaye, ha sottolineato l’ambiente sereno, di buona collaborazione tra cristiani e musulmani in Senegal e ha espresso al contempo un desiderio molto sentito tra i popoli del Maghreb: vivere insieme favorendo sempre la pace e la convivenza fraterna. Un tale obiettivo, ha assicurato monsignor Ndiaye, esige una laicità sana capace di rispettare e garantire i sentimenti e la fede delle persone.
Diversi presuli presenti hanno fatto altre considerazioni sull’incontro, insistendo in particolare sul vivere insieme come fratelli e nel rispetto delle proprie identità. Alcuni hanno ricordato situazioni diverse e molto difficili come nel Vicino oriente o in Europa, dove spesso, enfatizzando i problemi vissuti con i migranti che confessano la fede musulmana, si oscurano molti aspetti positivi dell’islam, che nel Maghreb sono la base della coabitazione con i cristiani e i fedeli di altre confessioni. 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

25 aprile 2018

NOTIZIE CORRELATE