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Dono e sorgente
dei diritti umani

· ​Il cardinale Yeom Soo-jung alla marcia per la vita a Seoul ·

«Ogni essere umano ha una dignità sacra e inalienabile e la vita è inviolabile fin dal momento del concepimento. Quello che dovremmo fare è accettare ogni vita così com’è, dal momento del concepimento sotto la responsabilità del padre e della madre. Inoltre, dato che ogni vita è sotto la responsabilità comune della nostra società, dovremmo cercare di migliorare i sistemi generali di assistenza sociale per aiutare i genitori a crescere i propri figli»: l’esortazione viene dal cardinale arcivescovo di Seoul, Andrew Yeom Soo-jung, in un discorso ai movimenti per la vita della Corea del Sud riuniti nel «Youth Pro-Life Rally», una marcia tenutasi nei giorni scorsi nella capitale sudcoreana. Circa mille giovani hanno partecipato all’evento che si è tenuto, come riferisce l’agenzia Fides, sotto l’egida della commissione episcopale per la famiglia e la vita, e che ha visto anche la partecipazione dell’arcivescovo Alfred Xuereb, nunzio apostolico in Corea e in Mongolia, insieme a numerosi sacerdoti e religiosi.

Durante la celebrazione eucaristica che ha preceduto la marcia, il cardinale Yeom Soo-jung ha ribadito ancora una volta l’importanza della dottrina pro-vita della Chiesa cattolica, affermando che «gli embrioni dovrebbero essere protetti e rispettati come esseri indipendenti, non considerati come proprietà di madri o padri. La dignità umana non può essere decisa dal voto di una maggioranza o giudicata in base a standard socio-economici».

Il porporato ha anche parlato del tema, strettamente connesso, della pena capitale, ricordando che «Papa Francesco, nel congresso mondiale contro la pena di morte dello scorso febbraio, ha detto chiaramente che la vita umana è il dono più importante e fondamentale, la sorgente di tutti i diritti umani di fronte alla quale la pena di morte è un grave insulto e un peccato contro questo fondamentale diritto alla vita». Esortando quindi i leader politici e i membri del governo ad adottare misure per abolire completamente questo atto non umano in ogni paese.

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