Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Donne violate

· Più di 125 milioni sono sottoposte a mutilazioni genitali ·

Ancora oggi nel mondo più di 125 milioni di bambine e donne sono sottoposte a mutilazioni genitali. Una su cinque vive in Egitto, mentre in Somalia, Guinea, Gibuti le vittime di questa pratica — condannata nel 2012 da una risoluzione dell’Assemblea Generale dell’Onu come «violazione dei diritti umani» — sono nove donne su dieci. «Non c’è alcuna ragione di sviluppo, sanitaria, religiosa o culturale per tagliare o mutilare donne e ragazze» ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, in occasione della Giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili.

Le cifre fornite dall’Unicef (il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia) e Unpfa (il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione) sono agghiaccianti: oltre 125 milioni di ragazze e donne attualmente in vita hanno subito mutilazioni nei 29 Paesi dell’Africa e del Medio Oriente dove la pratica è prevalente ed esistono dati per registrarla. Se l’attuale tendenza dovesse continuare, 86 milioni di bambine in tutto il mondo potrebbero restarne vittime da adesso al 2030.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

19 novembre 2019

NOTIZIE CORRELATE