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Donne e bambine armi di Boko Haram

· Attentatrici suicide fanno strage in Nigeria e in Camerun ·

Sempre più spesso i terroristi di Boko Haram trasformano donne e bambine in armi per le loro stragi efferate. La deflagrazione dell’esplosivo indossato da una attentatrice ha provocato ieri quindici morti in un mercato di Damaturu, nello Stato nordorientale nigeriano dello Yobe. Parlare in questo caso di attentatrice suicida è improprio: fonti locali hanno infatti riferito che strumento della strage è stata una donna sulla quarantina nota in città per avere ritardi mentali e che viveva di elemosine. Quasi certamente, non era consapevole della bomba che trasportava e che è stata probabilmente azionata a distanza.

Militari nigeriani mostrano armi sottratte a Boko Haram (Afp)

Poche ore prima, un analogo episodio con protagonista una bambina di appena nove anni aveva causato venti morti in un affollato locale notturno di Maroua, nel nord del Camerun, al confine con la stessa Nigeria, oltre che con il Ciad. Anche in questo caso, l’esplosione potrebbe essere stata azionata a distanza. Nella stessa Maroua, quattro giorni fa due attentati simultanei avevano causato 13 morti.
Ieri sera le autorità locali hanno ordinato la chiusura di moschee e scuole islamiche nel nord del Paese per impedire che diventino obiettivi o centri di reclutamento dei terroristi. I bambini non potranno più entrare nei luoghi pubblici e i piccoli mendicanti non potranno più stare nelle strade a chiedere l’elemosina.

Almeno altre 21 persone sono state uccise in un’incursione compiuta da miliziani di Boko Haram venerdì, ma della quale si è avuta notizia solo sabato, nel villaggio di Maikadiri, nello Stato nigeriano del Borno, dove si trovano le principali roccaforti del gruppo terrorista. Gran parte dei residenti sono fuggiti e molte case e negozi sono stati bruciati, ripetendo ancora una volta uno schema che da cinque anni a questa parte devasta il nord-est della Nigeria e da ultimo i Paesi confinanti. Fonti locali hanno riferito che i miliziani di Boko Haram hanno fatto irruzione anche nei vicini villaggi di Kopa e Yaffa. In quest’ultimo sono state uccise almeno quattro persone.

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29 gennaio 2020

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