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Sotto il segno della famiglia

· Oltre duecentomila pellegrini indiani al santuario mariano di Dantolingi ·

Oltre duecentomila fedeli, tra cui molti non cattolici, hanno partecipato nei giorni scorsi ai festeggiamenti per i 100 anni del santuario di Nostra Signora di Lourdes, a Dantolingi, nello stato indiano dell’Orissa. 

Il luogo di culto, uno dei più noti del paese, è meta di pellegrinaggio per migliaia di persone. Il santuario, che è stato elevato a parrocchia, è stato eretto nel 1917 da missionari francesi, recatisi nello stato indiano per dare sollievo alla popolazione colpita da carestie ed epidemie. Le celebrazioni hanno avuto inizio con il “sadri”, una danza tradizionale indiana. Successivamente monsignor John Barwa, arcivescovo di Cuttack-Bhubaneswar, ha presieduto una messa solenne assieme ad altri cinque vescovi indiani, alla presenza di oltre duecento sacerdoti e trecento suore provenienti da tutto il paese. Ai festeggiamenti per l’anniversario hanno partecipato anche molte famiglie non cattoliche del paese. È il caso di Pratap Sahu e di sua moglie Priti, entrambi di fede indù. I coniugi hanno raccontato che per molti anni hanno atteso invano l’arrivo di un figlio e attribuiscono la sua nascita poi alle preghiere rivolte alla Madonna di Lourdes.

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19 settembre 2019

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