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· Per una storia medica e sociale del sangue ·

I significati simbolici e antropologici del sangue e del dono sono numerosi e profondi, come riassume magistralmente Monika Steffen nel Dictionnaire de la pensée médicale: il sangue «è sinonimo di vita, di forza, di salute, di nobiltà, di discendenza», ma allo stesso tempo «rappresenta la malattia, la morte e la guerra, le malattie ereditarie, lo straniero e l’odio razzista». Lo scrive Carlo Petrini aggiungendo che un esempio emblematico di tale contrapposizione sono le leggi di limpieza de sangre della Spagna tra il XV e il XVI secolo, che mettevano in dubbio di fatto la conversione obbligata degli ebrei stabilendo per la prima volta un criterio di esclusione di tipo etnico, cioè “di sangue”.

Anche l’antropologia del dono è stata oggetto di una vasta letteratura: il dono del sangue unisce quindi in sé due questioni cariche di significati profondi e ambivalenti.  

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26 febbraio 2020

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