Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Donare per curare

· Le iniziative del Banco farmaceutico ·

Torna sabato 14 febbraio l’iniziativa di raccolta solidale di farmaci promossa in Italia dal Banco farmaceutico, una fondazione onlus che punta a ridurre gli effetti della povertà sul piano sanitario, un fenomeno purtroppo in aumento nel Paese.

Questa Giornata, la quindicesima da quando è stata istituita, coinvolge oltre 3.500 farmacie distribuite in 97 province — la raccolta avverrà per la prima volta anche a Campobasso, Rieti e Pistoia — e in più di milleduecento comuni, oltre che nella Repubblica di San Marino. Per tutto il giorno, nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa, si potranno acquistare e donare farmaci da automedicazione che verranno destinati a persone in stato di povertà che non più in grado di acquistare i medicinali. In particolare a beneficiarne saranno le oltre quattrocentomila persone che quotidianamente vengono assistite dai 1.576 enti caritativi che collaborano con il Banco farmaceutico in tutto il territorio nazionale. Nel 2014, secondo i dati dell’Osservatorio sulla donazione dei farmaci formato da docenti e ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dell’Università Statale di Milano, la richiesta da parte di quella fascia di popolazione che non è più in grado di acquistare medicinali, nemmeno quelli con ricetta medica che necessitino del pagamento di un ticket, è aumentata del 3,86 per cento. La cosiddetta povertà sanitaria non è un mero dato statistico, ma qualcosa che mina alle radici il Paese e la stessa sua Costituzione che all’articolo 32 afferma il diritto alla salute e chiama in causa responsabilità pubbliche, politiche e istituzionali. Al tempo stesso, però, il contrasto di questa deriva pericolosa vede l’impegno di numerosi soggetti della società civile, come appunto il Banco farmaceutico.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

16 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE