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La tradizione del pellegrinaggio quaresimale a Gerusalemme

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 Con la celebrazione eucaristica nella piccola chiesa del Dominus Flevit, sulle pendici del Monte degli ulivi, è iniziata la prima peregrinazione quaresimale dei francescani e dei cristiani nei luoghi santi di Gerusalemme. La tradizione di celebrare la messa nei luoghi in cui si compirono i momenti della passione di Gesù risale già ai primi secoli dell’era cristiana. Così, ogni anno i frati francescani della custodia di Terra santa animano le liturgie di queste peregrinazioni quaresimali. Durante il suo ingresso trionfale a Gerusalemme, Gesù guardò la città dall’alto e predisse la sua rovina. Dominus Flevit (“il Signore ha pianto”) ricorda infatti il luogo in cui Gesù pianse su Gerusalemme, dicendo: «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace! … Non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata» (Luca, 19, 41-44).
Il santuario della Dominus Flevit è stato costruito dall’architetto italiano Antonio Barluzzi nel 1956 sui resti di una chiesa bizantina del v secolo. Il tetto della chiesa ha la forma di una lacrima, proprio per ricordare il pianto di Gesù. Le prossime tappe della peregrinazione quaresimale nei luoghi santi sono previste per mercoledì 7 marzo nella basilica del Getsemani; mercoledì 14 marzo nella chiesa della Flagellazione; giovedì 15 marzo a Betania e mercoledì 21 nella chiesa del Lithostrotos.

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22 settembre 2018

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