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Cordoglio del Papa per la morte del cardinale Lourdusamy

· Il porporato indiano aveva novant’anni ·

Dolore per la morte del cardinale Simon Lourdusamy, avvenuta lunedì mattina 2 giugno, è stato espresso da Papa Francesco in un telegramma indirizzato all'arcivescovo di Pondicherry and Cuddalore monsignor Anthony Anandarayar. Unendosi alla preghiera di tutta la comunità ecclesiale, il Papa ha voluto in particolare ricordare con un grato pensiero al Signore la vita sacerdotale spesa dal cardinale per “diffondere il Vangelo prima in India e, in seguito, al servizio della Chiesa universale”

Arcivescovo emerito di Bangalore, prefetto emerito della Congregazione per le Chiese Orientali, protodiacono dal 5 aprile 1993 al 29 gennaio 1996, il cardinale indiano Simon Duraisamy Lourdusamy aveva novant’anni e da tempo era ammalato. Nato il 5 febbraio 1924 a Kalleri, nell’arcidiocesi di Pondicherry and Cuddalore, era stato ordinato sacerdote il 21 dicembre 1951. Eletto il 2 luglio 1962 alla Chiesa titolare di Sozusa di Libia e nominato ausiliare di Bangalore, aveva ricevuto l’ordinazione episcopale il 22 agosto dello stesso anno. Il 9 novembre 1964 era stato eletto alla Chiesa arcivescovile di Filippi e nominato arcivescovo coadiutore di Bangalore con diritto di successione. Alla sede arcivescovile indiana era succeduto per coadiuzione l’11 gennaio 1968. Il 2 marzo 1971 era stato nominato segretario aggiunto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. Il 26 febbraio 1973 era divenuto segretario dello stesso dicastero, presidente delle Pontificie opere missionarie e vice gran cancelliere della Pontificia università urbaniana. Nel concistoro del 25 maggio 1985 Giovanni Paolo II lo aveva creato e pubblicato cardinale del titolo di Santa Maria delle Grazie alle Fornaci fuori Porta Cavalleggeri, diaconia elevata pro hac vice a titolo presbiterale il 29 gennaio 1996. Nominato prefetto della Congregazione per le Chiese orientali il 30 ottobre 1985, aveva rinunciato all’ufficio il 24 maggio 1991, dopo essere stato colpito da un ictus.

Le esequie saranno celebrate giovedì mattina, 5 giugno, nella basilica Vaticana dal cardinale decano Angelo Sodano.

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16 settembre 2019

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