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Dolcezza di un verso
ancora senza canto

· Gli inni ecclesiastici di Guy Le Fèvre de la Boderie ·

 Hans Holbein il Giovane, «David compone i Salmi» (1547, «Icones historiarum Veteris Testamenti», Lyon, Jean Frellon)

Guy Le Fèvre de la Boderie (1541-1581) è un poeta originario della Normandia, ed è l’autore degli Hymnes Ecclesiastiques pubblicati nel 1578, lo scrive Franco Giacone precisando che prima di comporre quest’opera aveva tradotto in francese testi come il trattato Della religione cristiana di Marsilio Ficino, L’Arringa della dignità dell’uomo di Pico della Mirandola, il Discorso dell’amore onesto di Marsilio Ficino, seguito da un «Trattato di Pico della Mirandola sullo stesso argomento», l’Armonia del mondo di Francesco Giorgio Veneziano e, su sollecitazione del re Enrico iii, a Blois il De natura deorum di Cicerone.

Come autore Guy Le Fèvre de la Boderie è stato a lungo ignorato pur avendo prodotto una vasta opera poetica. Di lui si rammentano L’enciclica dei segreti dell’eternità del 1571, ma soprattutto tre opere, La Galliata, Le diverse miscellanee poetiche e, appunto, gli Inni Ecclesiastici tutte pubblicate nel 1578. Le prime due opere erano già accessibili anche al lettore in edizioni moderne, mentre la terza lo è da qualche mese: tutte e tre sono pubblicate dall’editore ginevrino Droz.

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