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Distorsioni e menzogne contro il Pontefice

· Omelia del cardinale arcivescovo di Bombay ·

Un «attacco orchestrato» pieno di «distorsioni e menzogne». Così il cardinale arcivescovo di Bombay, Oswald Gracias, presidente dell'episcopato indiano, ha definito la violenta campagna mediatica internazionale ordita negli ultimi giorni contro il Papa. Il porporato ha dedicato alla difesa di Benedetto XVI una parte della sua omelia della veglia pasquale celebrata nella cattedrale di Mumbai, nel corso della quale ha amministrato il battesimo a 288 adulti.

«Alla luce dei falsi attacchi contro il Santo Padre — ha detto Gracias — questi nuovi battesimi infondono speranza nella Chiesa, perché questi adulti che sono stati battezzati non sono stati toccati per nulla dalle distorsioni e menzogne dei media verso il Papa». E riguardo ai pretesi «nascondimenti» dei crimini sessuali di alcuni sacerdoti ha ribadito che «le accuse sull'immobilismo della Chiesa cattolica sono assolutamente false».

In particolare, il porporato ha detto di essere stato «personalmente testimone di come il servo di Dio Giovanni Paolo II ha affrontato questo problema in modo molto serio. A quel tempo ero a Roma quando Giovanni Paolo II ha radunato i cardinali per discutere con loro come affrontare la situazione e trovare una soluzione al problema. E sono testimone di come Papa Benedetto XVI, a quel tempo cardinale Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha diffuso un documento destinato a tutti i vescovi perché prendessero in considerazione con serietà la situazione degli abusi, paragonandoli ai crimini più gravi, come il sacrilegio. Il Santo Padre è stato fermo nel suo impegno per sradicare tali abusi dalla Chiesa, accogliere coloro che sono stati offesi e rendere i criminali perseguibili. È assolutamente falso e senza alcuna base dire che il Santo Padre ha cercato di soffocare il dossier degli abusi».

Il porporato ha anche reso noto di avere scritto «una lettera personale al Santo Padre, assicurandogli la solidarietà della Conferenza episcopale e del popolo indiano». E ha comunicato che nelle prossime settimane la Conferenza episcopale indiana si radunerà per studiare la questione degli abusi sessuali su minori da parte di sacerdoti e religiosi e stilare ulteriori direttive su come affrontare questi problemi.

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20 ottobre 2019

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