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Disgelo tra Israele e Turchia

· Netanyahu presenta a Erdogan le scuse ufficiali per le conseguenze del sanguinoso blitz sulla nave Mavi Marmara ·

Primo passo verso un disgelo diplomatico tra Israele e Turchia: il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha telefonato ieri al primo ministro turco, Recep Tayyip Erdogan, porgendogli le scuse ufficiali per la morte dei nove attivisti nel blitz israeliano del 2010 sulla nave Mavi Marmara che, violando così il blocco posto da Tel Aviv, si stava dirigendo verso Gaza per portare aiuti ai palestinesi.

Israele e Turchia — in base a quanto si legge nel comunicato dell’ufficio di Netanyahu — torneranno a «normali relazioni diplomatiche» e si scambieranno gli ambasciatori. Nella telefonata al leader turco, Netanyahu ha chiarito che «le conseguenze tragiche della navigazione della Mavi Marmara» non sono state «premeditate» da Israele. Poi ha ammesso «errori operativi» in quell’incidente e per questo si è scusato «con il popolo turco, per ogni errore che potrebbe aver causato le perdite umane». Alle parole ha accompagnato la promessa di completare un accordo sui risarcimenti. Inoltre, il premier israeliano ha anche riferito a Erdogan di aver ordinato una serie di facilitazioni per lo spostamento di merci e persone dai Territori palestinesi che resteranno in vigore se nei Territori ci sarà una situazione di calma.

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20 settembre 2019

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