Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Dirottatori per necessità

· ​La vicenda della nave El Hiblu i ·

Ieri alcuni dei 108 migranti soccorsi dal mercantile El Hiblu 1 in acque libiche avevano dirottato la nave, pur di non essere riportati a Tripoli, e avevano navigato verso Malta. Oggi, una volta entrati in acque territoriali maltesi, sono stati presi in affidamento dalla marina militare che, attraccata la petroliera al molo Boiler Wharf, ha iniziato le operazioni di sbarco. I cinque migranti ritenuti responsabili del dirottamento sono stati arrestati. Gli altri, tra cui diciannove donne e dodici bambini, verranno trasferiti nel centro di Marsa, dove formalizzeranno la loro domanda di asilo.

Quella appena trascorsa nel Mediterraneo è stata una notte di forte tensione, dopo il ritiro dei mezzi dell’operazione Sophia, con Malta che ha schierato le sue navi militari a difesa delle acque territoriali, e una sola imbarcazione, della ong tedesca Sea eye presente nella zona. Tutto mentre i trafficanti hanno ripreso a mettere in mare, complici le buone condizioni meteorologiche, un gommone dietro l’altro.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE