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Diritto al cibo, diritto alla dignità

· ​Mentre si celebra la Giornata mondiale del rifiuto della miseria la Caritas italiana pubblica il Rapporto sulla povertà alimentare ·

In Italia il 14,2 per cento della popolazione non riesce ad avere un pasto adeguato perché non ha abbastanza soldi per comprare cibo. In 5 anni, dal 2007 al 2013, la percentuale di famiglie che si trova in questa condizione è salita del 3,2 per cento, mentre estendendo il dato all’Europa si parla di oltre 53 milioni di persone con questo tipo di difficoltà.

Sono dati del Rapporto di Caritas italiana sulla povertà alimentare presentato oggi, sabato, all’Expo di Milano, durante il convegno “Diritto al cibo. Interventi di prossimità e azioni di advocacy”. Nonostante i segnali di ripresa, i dati dei centri di ascolto Caritas registrano che la povertà non è affatto sconfitta e che molte persone ricorrono a mense e pacchi viveri perché non riescono a far fronte alle spese: quelle per la casa, in particolare — affitto, mutuo, bollette — mettono in gravi difficoltà il 69 per cento degli italiani che si rivolgono agli sportelli Caritas. Sono stati oltre sei milioni i pasti distribuiti nel corso del 2014 da 353 mense in 157 diocesi italiane. I pacchi viveri sono stati distribuiti in 3.816 centri di 186 Caritas diocesane e 54 empori solidali, una forma innovativa di solidarietà che permette ai poveri di fare la spesa gratis come se fossero al supermercato. Sono attivi inoltre 82 progetti di agricoltura sociale.Un appello intanto a unirsi a questa lotta viene lanciato oggi con la celebrazione della Giornata mondiale del rifiuto della miseria, dedicata al messaggio “Costruire un domani duraturo: uniamoci contro la miseria e la discriminazione”. Mercoledì scorso, Papa Francesco, al termine dell’udienza generale ha sottolineato l’importanza di questo evento. «Questa giornata — ha detto il Pontefice — si propone di accrescere gli sforzi per eliminare l’estrema povertà e la discriminazione, e per assicurare che ciascuno possa esercitare pienamente i propri diritti fondamentali. Siamo tutti invitati a fare nostra questa intenzione, perché la carità di Cristo raggiunga e sollevi i fratelli e le sorelle più poveri e abbandonati». Lunedì scorso, una delegazione degli organizzatori, fra i quali Movimento Atd Quarto mondo, è stata ricevuta al Quirinale dal presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella.

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15 settembre 2019

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