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​Diritti umani
negati in Venezuela

· L’Alto commissario dell’Onu chiede di accelerare la pace in Colombia ·

Un drammatico quadro della situazione in Venezuela è stato tracciato ieri dall’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet, la quale, parlando a Ginevra, ha sottolineato come ancora nei primi mesi del 2019 si siano registrati numerosi abusi commessi dalle forze di sicurezza e da gruppi armati filogovernativi. Bachelet ha spiegato che le violazioni di diritti umani includono «l’uso eccessivo della forza, omicidi, detenzioni arbitrarie, torture e maltrattamenti alle persone detenute, minacce ed intimidazioni». «Stiamo anche indagando su possibili esecuzioni extragiudiziarie da parte delle forze di sicurezza: nel 2018 abbiamo ricevuto informazioni riguardo a per lo meno 205 omicidi commessi dalle Faes (Forze di azione speciale della polizia venezuelana) e, da quanto ci è stato riferito, altre 37 persone sono state uccise nel gennaio del 2019 a Caracas», ha aggiunto l’esponente delle Nazioni Unite. L’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani si è detta anche preoccupata per l’aumento delle restrizioni alla libertà di espressione e di stampa in Venezuela, dove «le autorità hanno usato arbitrariamente la legge contro i crimini d’odio per processare giornalisti, oppositori o chiunque esprima una opinione dissidente». Michelle Bachelet ha anche rimarcato che la gravità della crisi alimentare, nelle cure sanitarie e nei servizi di base non è stata riconosciuta dal governo venezuelano «e questo ha fatto sì che le misure adottate siano risultate insufficienti». Una situazione di crisi che rischia di essere aggravata dalle nuove sanzioni imposte contro il Venezuela. Altro tema affrontato dall’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani è stato quello della difficile transizione della Colombia verso la pace. Bachelet ha infatti chiesto che Governo e parlamento colombiani raggiungano presto un accordo affinché cominci a funzionare la Giurisdizione speciale per la pace secondo quanto stabilito dall’accordo raggiunto con le Forze rivoluzionarie della Colombia (Farc).

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16 giugno 2019

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