Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Diplomazia del Vangelo

· Il cardinale segretario di Stato per i venticinque anni dei rapporti diplomatici con la Romania ·

«La Santa Sede desidera collaborare con la Romania per il rafforzamento dei rapporti bilaterali e per la promozione della concordia e della pace nel mondo». È l’auspicio espresso dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, intervenendo nel pomeriggio di mercoledì 18 marzo alla celebrazione dei venticinque anni del ristabilimento delle relazioni diplomatiche, svoltasi al palazzo della Cancelleria, a Roma.

Alla presenza del ministro degli Affari esteri romeno, Bodgan Arescu, il porporato ha ricordato la visita compiuta a Bucarest nel marzo 2004, come sotto-segretario per i Rapporti con gli Stati, per consultazioni bilaterali a livello di viceministri degli esteri. Quindi ha sottolineato che «la Santa Sede, come organismo centrale di una comunità di credenti, non è una potenza politica, né ha un potere politico. La sua diplomazia non persegue interessi commerciali, economici, finanziari o militari». Al contrario «la Chiesa predica il Vangelo» e facendolo «contribuisce a rafforzare in ogni parte del mondo la pace». In proposito ha citato l’autorevole voce di Pio XII, prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale, l’enciclica di Giovanni XXIII Pacem in terris, l’insegnamento del concilio Vaticano ii nella costituzione Gaudium et spes e i numerosissimi appelli dei Papi successivi, come «testimonianza dell’attività svolta assiduamente dalla Santa Sede in favore della pace». Inoltre, ha aggiunto, «tramite lo stesso Vangelo di Cristo, la Chiesa annunzia e proclama la libertà dei figli di Dio. Infatti, la pace si può ottenere» solo se sono tutelati il bene delle persone e la dignità dell’uomo.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE