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Diplomatici pontifici per la nuova evangelizzazione

· Ne ha parlato questa mattina al Sinodo il cardinale Bertone ·

Il Papa ha deciso di convocare a Roma, nel prossimo mese di giugno, tutti i nunzi, i delegati apostolici e gli osservatori permanenti per un incontro di riflessione in occasione dell’Anno della fede. «Sarà un’opportunità — ha detto mercoledì mattina, 17 ottobre, il segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, dando la notizia nel suo intervento alla quindicesima congregazione generale del Sinodo dei vescovi — per uno scambio di esperienze e per approfondire il senso della missione dei rappresentanti pontifici nelle circostanze odierne». L’intervento preordinato del cardinale è stato incentrato proprio sul contributo che i rappresentanti pontifici e tutte le strutture della Santa Sede, che ne coordina la missione, possono dare alla nuova evangelizzazione.

Il cardinale Bertone era intervenuto anche all’inizio della precedente congregazione generale per informare i padri sinodali della decisione di Benedetto XVI di inviare una delegazione in Siria per porta alla popolazione solidarietà e vicinanza spirituale.

La notizia è stata accolta con particolare soddisfazione dai partecipanti al Sinodo, molti dei quali, nei loro interventi, avevano espresso preoccupazione per la situazione del popolo siriano. Una preoccupazione rimarcata poi dal metropolita Hilarion, presidente del dipartimento delle relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca, intervenuto martedì pomeriggio. Stigmatizzate le violenze che continuano a infliggere sofferenze al popolo della Siria, il metropolita ha esortato cattolici e ortodossi a fare fronte comune per impedire che i cristiani subiscano intimidazioni e soprusi, e a «lavorare insieme per difendere con determinazione i nostri valori. Non possiamo permettere che migliaia di cristiani lascino i propri Paesi perché perseguitati».

Sentimenti che Hilarion ha manifestato personalmente a Benedetto XVI durante l’incontro avvenuto al termine della congregazione. In un comunicato diffuso dal Patriarcato di Mosca si legge, tra l’altro, che il metropolita «ha portato al Papa i saluti del Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Cirillo i» e ha affrontato con il Pontefice «una vasta gamma di questioni».

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20 settembre 2019

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