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Dio e i nostri no bizzosi

· Il primato della misericordia ·

Anticipiamo un estratto del libro del cardinale Giacomo Biffi La multiforme sapienza di Dio. Esercizi spirituali con Giovanni Paolo II (Siena, Cantagalli, 2014, pagine 231, euro 14) in vendita dal 17 giugno. Il volume raccoglie i testi inediti degli esercizi spirituali tenuti dal porporato in Vaticano tra il 12 e il 18 febbraio 1989 alla presenza di Papa Wojtyła.

Scrive il cardinale: “Dio è sempre il primo; perciò la sua misericordia non consegue al peccato ma lo anticipa. È vero che la pietà divina si effonde sul mondo per rimediare alla colpa, ma è ancora più profondamente vero che la colpa è accolta nel progetto eterno perché il perdono possa manifestarsi. Dio poteva scegliere tra infiniti mondi possibili. Nessuno di essi avrebbe potuto manifestare tutte le perfezioni divine; ciascuno di essi ne avrebbe manifestata qualcuna. Eleggendo un ordine tutto incentrato nel Figlio suo fatto uomo, crocifisso e risorto, redentore e capo di una moltitudine di fratelli, il Padre ha preferito a ogni altro un universo che esprimesse soprattutto la sua gioia di perdonare ed esaltasse nell’uomo l’umiltà dell’amore penitente.

Ci si fa più chiara allora nella sua verità l’affermazione di Gesù che «ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione» (Lc 15, 7). Il peccatore che si pente, esprime in modo diretto il senso specifico e il valore emergente di questo universo di fatto voluto da Dio.

Così arriviamo a capire che le nostre infedeltà, le nostre insipienze, i nostri “no” bizzosi (per i quali siamo e dobbiamo essere umiliati e confusi) possono diventare l’occasione per una vita spirituale più intensa; e che la stessa nostra colpa è vinta e travolta sul nascere dalla più grande forza d’amore del Padre che salva.

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22 ottobre 2019

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