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Dimenticati d’Africa

· Altri due milioni e mezzo di profughi dall’inizio dell’anno ·

Nuove emergenze si sommano a situazioni di crisi incancrenite

Oltre due milioni e mezzo di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case in Africa dall’inizio dell’anno, mentre altre vicende internazionali catalizzano l’attenzione.

Di un’emergenza dimenticata che vede il continente «soffrire proporzionalmente più di altre regioni del mondo» ha parlato ieri Antonio Guterres, il responsabile dell’alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr). In Africa ci sono in questo momento tre milioni di rifugiati all’estero e dodici milioni e mezzo di sfollati interni. I nuovi profughi di quest’anno sono stati provocati in particolare dalle crisi tuttora irrisolte nella Repubblica Centroafricana, nel nord della Nigeria, in Sud Sudan e in Libia, andate a sommarsi in questi mesi alle tante che si protraggono in altre aree del continente, dalla regione dei Grandi Laghi, al Corno d’Africa, al Sahel. A porre sfide enormi ai Governi e alle comunità locali che ospitano profughi contribuisce proprio l’insorgere di nuove situazioni di emergenza che va a sommarsi a conflitti ormai incancreniti.

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15 dicembre 2019

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