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Dilagano gli scontri armati a Bangui

· Dopo un sanguinoso attacco alla chiesa parrocchiale di Nostra Signora di Fátima ·

Soldati della missione internazionale Misca nell’area di Bangui più colpita dagli scontri (Afp)

Si susseguono da quarantotto ore le violenze a Bangui, la capitale della Repubblica Centroafricana, dopo l’attacco di mercoledì contro la chiesa parrocchiale di Nostra Signora di Fátima nel quale sono state uccise almeno 18 persone, compreso il sacerdote Paul-Emile Nzale, di 76 anni. Sparatorie sono state segnalate dalla stampa locale nella prima mattinata di oggi nel centro cittadino, nei pressi della sede della presidenza, mentre in altri quartieri si svolgono cortei di protesta per chiedere le dimissioni del Governo e la polizia ha fatto ricorso alle armi da fuoco. Ieri sera, è stata saccheggiata la moschea del quartiere di Lakouanga, in quella che appare una rappresaglia per l’attacco alla parrocchia di Nostra Signora di Fátima.

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19 gennaio 2020

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