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A difesa
della casa comune

· ​A Bogotá l’incontro della rete «Iglesias y Minería» ·

Per la terza volta in America latina, la rete «Iglesias y Minería» riunirà religiosi, operatori pastorali, movimenti sociali e leader di comunità interessate da grandi progetti minerari nel continente. L’incontro si svolgerà dal 2 al 6 settembre al centro di spiritualità «Francisco Palau», nel quartiere della Soledad a Bogotá. Vi parteciperanno almeno quarantacinque rappresentanti, provenienti da dodici Paesi, che ascolteranno le testimonianze di comunità spesso vittime delle attività estrattive, analizzeranno le cause e le conseguenze dei conflitti minerari in America latina, approfondiranno aspetti dell’ecoteologia e definiranno, al termine, strategie per la cura e la difesa della casa comune.

Secondo padre Dario Bossi, uno dei principali responsabili della rete, questo terzo incontro rafforzerà il lavoro di collaborazione con le Chiese impegnate sul terreno della salvaguardia ambientale, del cuidado de la casa común, come raccomanda l’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. «L’esperienza ci mostra che queste riunioni rafforzano la mistica, la resistenza e la ricerca di alternative nelle comunità che, in diversi territori, soffrono gravi violazioni dei loro diritti socio-ambientali e, in molti casi, vengono addirittura criminalizzati perché difendono la vita», afferma il sacerdote. Secondo gli organizzatori, l’incontro nella capitale colombiana «ci permetterà un’interazione efficace con le istituzioni ecclesiali. A Bogotá avremo riunioni con rappresentanti del Consiglio episcopale latinoamericano e del Consiglio latinoamericano delle Chiese. È importante — sottolineano — che i nostri vescovi e pastori siano sempre più sensibili nell’appoggiare le piccole comunità colpite dalla logica dei grandi progetti. Lo sviluppo che promettono le società minerarie, alleate degli Stati nazionali, non favorisce la vita dei poveri».

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21 giugno 2018

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