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In difesa dei diritti umani

· ​L’Onu lancia il programma più ambizioso della sua storia ·

L’Alto commissariato Onu per i diritti umani ha lanciato ieri un appello ai paesi membri per ottenere 253 milioni di dollari di fondi addizionali. Si tratta del «programma di aiuti più ambizioso» della storia delle Nazioni Unite e servirà a sostenere l’impegno nella lotta «per i diritti umani in un mondo entrato in un periodo di profonda incertezza». Il programma è stato annunciato ieri dall’Alto commissario Onu per i diritti umani, Zeid Raad Al Hussein, il quale ha sottolineato che in numerosi paesi «le regole stabilite sono sotto attacco, la xenofobia e gli appelli alla discriminazione razziale e religiosa sono entrati nel discorso dominante e giorno dopo giorno guadagnano terreno». L’Alto commissario ha evocato «il fallimento delle azioni per prevenire e risolvere conflitti e guerre, e il dramma di milioni di persone costrette a fuggire dalle loro case».

Questo contesto preoccupante è motivo di allarme, ma anche di slancio. L’Alto commissariato Onu per i diritti umani è presente sul terreno con una sessantina di uffici e collabora con altre organizzazioni internazionali e locali in tutto il mondo per assicurare «che i principi dei diritti umani abbiano un impatto reale sulla vita delle popolazioni». Ma è anche «drammaticamente e cronicamente sottofinanziato» ha denunciato Al Hussein. «Abbiamo bisogno di ampliare la nostra base di supporto finanziario per includere più stati membri e incoraggiare la partecipazione di una gamma più ampia di donatori privati». L’obiettivo del nuovo programma è organizzare gruppi di lavoro su temi specifici come la tortura o gli aiuti in zone di guerra difficili da raggiungere.

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20 luglio 2019

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