Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

In difesa degli antichi splendori

· L’istituzione culturale dell’emirato di Sharjah che ha recuperato la chiesa di San Teodoro a Behdaidat in Libano ·

Conservare il passato per proteggere la propria identità: è questo il senso della mobilitazione che si sta facendo strada in alcuni Paesi arabi. 

Interno della chiesa bizantina di San Teodoro a Behdaidat in Libano

È Rossella Fabiani a raccontarci, in particolare, l'attività del centro Athar (Architectural-Archaeological Tangible Heritage in the Arab Region). Nato nel 2004 su iniziativa dell’Iccrom, oggi Athar è una realtà consolidata e importante. In ottobre, nell’emirato di Sharjah, verrà inaugurata una nuova sede di quasi milleottocento metri quadrati, che sarà dotata di una moderna strumentazione per la formazione, due laboratori, una biblioteca e un auditorium. Tra le altre imprese, in Libano Athar ha lavorato al recupero della chiesa di San Teodoro a Behdaidat, un distretto di Biblo, un gioiello bizantino i cui affreschi siro-ortodossi sono tra i più belli al mondo.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

19 febbraio 2020

NOTIZIE CORRELATE