Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Dietro ogni lettera
c’è una persona da servire

· ​Il Papa conferisce l’ordinazione episcopale a Miguel Ángel Ayuso Guixot e Peter Bryan Wells ·

«Sì, lo voglio»: il vescovo Miguel Ángel Ayuso Guixot e l’arcivescovo Peter Bryan Wells hanno risposto così per nove volte a Papa Francesco che li interrogava sul proposito di custodire la fede e di esercitare il loro ministero.

È stato uno dei momenti più suggestivi della liturgia presieduta dal Pontefice nella basilica di San Pietro, per il conferimento dell’ordinazione episcopale al segretario del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso e al nunzio apostolico in Sud Africa, Botswana, Lesotho e Namibia.

Dopo la proclamazione delle letture e l’inno del Veni, creator Spiritus, il cardinale Ouellet, prefetto della Congregazione per i vescovi, ha presentato al Papa i due candidati: missionario comboniano nato a Siviglia il primo, diplomatico della Santa Sede nato a Tulsa, in Oklahoma, il secondo.

Alla liturgia della Parola il Papa ha pronunciato nella sostanza l’omelia rituale per l’ordinazione dei vescovi prevista nell’edizione italiana del Pontificale Romano, integrandola con alcune aggiunte personali. “Nella Chiesa a voi affidata – ha detto tra l’altro - siate fedeli custodi e dispensatori dei misteri di Cristo, posti dal Padre a capo della sua famiglia seguite sempre l’esempio del Buon Pastore, che conosce le sue pecore: dietro ogni carta c’è una persona. Dietro ogni lettera che voi riceverete, c’è una persona. Che quella persona sia conosciuta da voi e che voi siate capaci di conoscerla”.

L’omelia del Papa  

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE