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​Dieci milioni di yemeniti
alla fame

· Allarme delle Nazioni Unite ·

Bimba yemenita sfollata nella provincia di Hajjah  (Afp)

Crisi senza fine nel martoriato Yemen, dove non meno di dieci milioni di persone rimangono a un passo dalla carestia. Lo ha detto il capo dell'ufficio dell’Onu per il coordinamento degli affari umanitari, Mark Lowcock, in una nota. «Sono profondamente preoccupato per il fatto che le Nazioni Unite non siano state in grado di accedere ai mulini del porto della città di Hodeidah, sul Mar Rosso, dal settembre del 2018. Una quantità di grano sufficiente a sfamare milioni di persone per un mese è rimasto inutilizzato nei silos per oltre quattro mesi e, probabilmente, si è deteriorato», ha dichiarato. Lo Yemen è devastato da oltre tre anni e mezzo da un sanguinoso conflitto tra le forze governative, sostenute dalla coalizione militare a guida saudita, e i ribelli sciiti huthi. «Nessuno ci ricava nulla, ma almeno dieci milioni di persone affamate soffrono», ha aggiunto Lowcock, sottolineando che il mese scorso due silos sono stati colpiti da proiettili di mortaio e l’incendio che ne è derivato ha distrutto gran parte del grano. Dal porto conteso di Hodeidah transita circa l’80 per cento degli aiuti umanitari alla stremata popolazione dello Yemen. «L’accesso ai mulini di Hodeidah diventa sempre più urgente con il passare del tempo», ha avvertito il capo dell'ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari. «A oggi, le forze affiliate ai ribelli hanno rifiutato all’Onu l’autorizzazione ad attraversare la prima linea in aree controllate dal governo per accedere ai mulini, citando problemi di sicurezza», ha concluso Lowcock. Intanto, sembra che un compromesso preliminare sia stato accettato dal governo yemenita e dagli huthi per lo scambio di prigionieri e l’apertura di corridoi umanitari. L’intesa sarebbe stata raggiunta dopo quattro giorni di discussioni, in osservazione della tregua in vigore da dicembre. Nuovi colloqui sono previsti la prossima settimana per finalizzare questo accordo.

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