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Charles Dickens
in Sudafrica

Il ritratto di Dickens eseguito da Margaret Gillies (1843)

Spesso la realtà eguaglia la finzione, a volte la supera. Come nel caso del ritrovamento di un ritratto di Charles Dickens, raffigurato giovane e bello, di cui si erano perse le tracce da 175 anni. Nelle opere dello scrittore inglese — dal Circolo Pickwick ad Oliver Twist, dalla Bottega dell’antiquario a Grandi speranze — c’è abbondanza di sorprese, di scoperte disarmanti, di bizzarri giochi della sorte, il tutto espresso con un linguaggio esso stesso pirotecnico e a volte spiazzante: ora è la realtà a fare irruzione nel mondo fantastico di Dickens. Il ritratto, eseguito dalla pittrice Margaret Gillies a fine 1843, è stato ritrovato per caso tra le cianfrusaglie in vendita nel negozio di un rigattiere in Sudafrica. Il dipinto, riferisce «The Guardian», è stato restaurato e identificato dal mercante d’arte britannico Philip Mould, che l’ha messo all’asta. Il ritratto venne realizzato quando Dickens, trentunenne, si era già imposto sulla scena letteraria grazie al romanzo breve Canto di Natale. Il dipinto fu esibito alla Royal Academy of Arts di Londra nel 1884 riscuotendo il plauso degli accademici. Il quadro arrivò poi in Sudafrica nel 1860, anno in cui alcuni parenti di Gillies emigrarono nel paese.

di Gabriele Nicolò

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15 ottobre 2019

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