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Dichiarato santo
il gesuita Pietro Favre

«Sono stato il primo a pregare san Pietro Favre». Lo ha detto ieri, martedì 17 dicembre, Papa Francesco dopo aver firmato il decreto 

di canonizzazione del sacerdote della Compagnia di Gesù, per il quale venerdì 3 gennaio del prossimo anno, celebrerà la messa ella Chiesa del Gesù.

In un articolo di Michel de Certeau uscito nel gennaio del 1965 sul numero 45 della rivista di spiritualità ignaziana «Christus» - pubblicato integralmente dal nostro giornale - il gesuita e storico francese esplora e descrive l'interiorità di Pietro Favre ripercorrendone la vita e gli scritti, mentre Anton Witwer presenta il "Memoriale" attraverso un'antologia di brani. "Ci voleva davvero un Papa venuto da lontano - scrive Marc Lindeijer nel commento intitolato "Dolce, dolce" - per strapparlo alle ombre della modestia, tanto preferite da Favre, e metterlo in piena luce elevandolo al ben meritato onore degli altari. Si sa ormai quanto questo “prete riformato” sia un modello di vita per Papa Francesco, e quanta sia stata voluta da lui, fin dall’inizio del suo pontificato, la sua canonizzazione".

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19 maggio 2019

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