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Dialogo unica via

· ​Appello di Macron e Trump per una soluzione politica della crisi siriana mentre a Ginevra si aprono i nuovi colloqui ·

«L’unico forum legittimo per trovare una soluzione politica alla crisi siriana è quello di Ginevra sotto la mediazione dell’Onu». Questo il messaggio lanciato dal presidente statunitense, Donald Trump, e dal presidente francese, Emmanuel Macron, al termine di un colloquio avvenuto ieri. I due leader — secondo quanto riferisce una nota ufficiale — hanno concordato sulla necessità di rafforzare il dialogo tra le parti in causa e fare di tutto per eliminare qualsiasi fattore di destabilizzazione nella regione. L’appello dei due presidenti è giunto proprio alla vigilia dell’ottavo round di negoziati tra governo e opposizione siriana che si apre ufficialmente oggi a Ginevra. Saranno due i temi centrali di questa nuova tornata di negoziati: le elezioni e la nuova costituzione. L’unica incognita è la partecipazione della delegazione del regime di Damasco. «Non accettiamo precondizioni sui negoziati per la Siria da nessuna delle parti, e tutte quelle coinvolte devono lavorare insieme con l’obiettivo comune di elezioni libere ed eque sotto la supervisione dell’Onu» ha dichiarato ieri l’inviato speciale delle Nazioni Unite, Staffan de Mistura, nel corso di una videoconferenza in collegamento con il Consiglio di sicurezza. Sul fatto che il governo siriano non abbia confermato la sua partecipazione, de Mistura ha poi precisato: «Naturalmente speriamo ancora e ci aspettiamo che Damasco si metterà presto in viaggio». Dal canto suo, sempre ieri, il Consiglio di sicurezza ha «ribadito il pieno sostegno agli sforzi» di de Mistura «per facilitare un accordo politico duraturo alla crisi siriana attraverso un processo che soddisfi le aspirazioni del popolo». I quindici hanno ribadito che «non c’è soluzione militare al conflitto» e hanno confermato «l’impegno per la sovranità, l’unità, l’indipendenza e l’integrità territoriale della Siria, chiedendo a tutte le parti di partecipare senza precondizioni ai processo politico di Ginevra».

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16 luglio 2019

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