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Dialogo senza frontiere

· Monsignor Ayuso Guixot al Kaiciid di Vienna ·

La necessità di un «dialogo senza frontiere», per favorire la collaborazione tra cristiani e musulmani, è stata rilanciata dal vescovo comboniano Miguel Ángel Ayuso Guixot, nel corso di una trasmissione radiofonica andata in onda martedì sera, 24 aprile, sul canale Österreich 1.

A Vienna si sono ritrovati su invito del governo austriaco alcuni protagonisti del dialogo islamo-cristiano per un programma di due ore intitolato In the spirit of dialogue. Nel corso della serata, alla quale ha partecipato anche il nunzio apostolico Peter Zurbriggen, hanno offerto una significativa testimonianza il cardinale Dieudonné Nzapalainga, arcivescovo di Bangui, e l’imam della capitale centrafricana.

Da parte sua il segretario del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso ha parlato del ruolo del Centro internazionale per il dialogo Kaiciid, che ha sede proprio nella capitale dell’Austria, e di cui la Santa Sede è organismo osservatore fondatore. Ripercorrendo le principali tappe che hanno portato alla nascita del Centro viennese, il presule ha ricordato come nello spirito della dichiarazione Nostra aetate a partire dal concilio Vaticano II la Chiesa cattolica abbia promosso il dialogo con i seguaci di altre tradizioni religiose «ovunque, in qualsiasi momento e con chiunque». 

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